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ASSOCIAZIONE DIPENDENTI DELLA BANCA TOSCANA COLLOCATI IN PENSIONE
DICHIARAZIONE DEI REDDITI integrativa 2018

A volte capita di essersi dimenticato qualcosa durante la compilazione della denuncia dei redditi, p.e., una spesa medica, una fattura per lavori di ristrutturazione. Niente paura ! Sono previste delle istruzioni dettate dall'Agenzia delle Entrate per recuperare la svista. Ecco come si fa. Nella sezione DOCUMENTI troverete una breve guida, tratta dal "Il Sole 24 ore" che spiega in dettaglio le operazioni da seguire. Qualora ci fossero dei dubbi potete contattarci alla nostra Associazione.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

05-09-2020
DETRAZIONI SPESE MEDICHE 730 UNICO 2020

“Gentile Assistito,

siamo ad informarla che abbiamo rilevato che per un disguido tecnico i rimborsi effettuati nell’annualità 2019 (riferibili ai Disciplinari A,B,C,D)  non sono stati inseriti nella dichiarazione precompilata 2020 messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Si è provveduto ad integrare le posizioni ed ora siamo in possesso della ricevuta di avvenuta acquisizione da parte dell’Agenzia delle Entrate dei dati trasmessi; ciò nonostante riteniamo che l’Agenzia, una volta recepiti tali dati, non proceda alla messa a disposizione di una nuova ed aggiornata dichiarazione precompilata.

Quindi al fine di effettuare una corretta compilazione della sua dichiarazione dei redditi 2019 (cui il contribuente è tenuto secondo quanto prescritto nelle Istruzioni Ministeriali di compilazione - cfr. “ISTRUZIONI COMUNI AI RIGHI DA E1 A E4 – SPESE SANITARIE RIMBORSATE” pag. 48) ed al fine di portare in detrazione soltanto la quota parte di spese sanitarie effettivamente rimaste a suo carico,  ovvero la quota parte non rimborsata dalla Polizza Sanitaria, La invitiamo a scaricare il prospetto liquidativo già disponibile nel portale

www.caspieonline.it

-> area riservata di POSTE -> MENU RICHIESTA DI RIMBORSO  -> GESTIONE RIMBORSI DAL 2019 e ->  ESTRATTO CONTO.

In tale prospetto vengono distintamente riportati i singoli giustificativi di spesa presentati a rimborso ed i relativi dettagli delle quote liquidate/rimborsate dalla Compagnia.

Nell’eventualità che, nel frattempo, Lei avesse già provveduto ad “accettare” ed a trasmettere la dichiarazione dei redditi precompilata senza aver adottato il criterio sopra esposto, reputiamo necessario procedere all’“annullamento” ( il 22/6/2020 sarà  l’ultimo giorno utile per annullare tramite l’applicativo web Agenzia delle Entrate un modello 730 inviato) e , in seguito alle modifiche che riterrà opportune, al successivo nuovo invio.
Trascorso tale termine, o comunque nel caso avesse optato per il modello “redditi precompilato” invece che per il “modello 730” , potrà inviare un modello “redditi correttivo”.

Cordiali saluti”

04-06-2020
L’UNIVERSO NATURALE DI GIOVANNA GARZONI RESUSCITA PALAZZO PITTI DAL 28 MAGGIO AL 28 GIUGNO 2020

L’UNIVERSO NATURALE DI GIOVANNA GARZONI

RESUSCITA PALAZZO PITTI

DAL 28 MAGGIO AL 28 GIUGNO 2020

 

 

Oltre 100 opere sono protagoniste della mostra La grandezza dell’universo nell’arte di Giovanna Garzoni” accolta a Palazzo Pitti nel “Andito degli Angiolini”

Con questa grande rassegna – per proporzioni, la prima monografica dedicata alla pittrice barocca di origini marchigiane - le Gallerie degli Uffizi intendevano celebrare una grande figura femminile nella ricorrenza della Festa della Donna per il 2020. “Ibernata” dal lockdown scattato a marzo, la mostra diventa adesso il simbolo del ritorno alla vita normale, dopo una chiusura di quasi tre mesi dovuta al Covid-19.

Le oltre 100 le opere che la compongono, tra dipinti, miniature su pergamena (il supporto prediletto dalla Garzoni), disegni, oltre ad un grande paliotto a tema floreale di oltre 4 metri di lunghezza, accompagnate e poste in dialogo con porcellane antiche, avori e bronzi rinascimentali. Fantasiosa, curiosissima, la Garzoni, originaria di Ascoli Piceno dove nacque intorno al 1600, incrementò notevolmente il proprio linguaggio stilistico grazie alla spiccata indole itinerante che la rese una delle pittrici più colte e cosmopolite della sua epoca.

I suoi contatti e l’evidente saper scegliere le persone e i momenti le permisero di vivere alle corti di Venezia, a Torino, fu a lungo a Firenze con i Medici, quindi a Napoli, in Francia, dove ebbe modo di realizzare il ritratto del Cardinale Richelieu (presente in mostra) e persino in Inghilterra, alla corte di Carlo I, vista l’epoca pensiamo ad una donna che affrontava tali viaggi, oserei dire molto più perigliosi del Covid 19! Fu amica di un’altra grande eroina del ‘600, Artemisia Gentileschi, con cui condivise viaggi ed esperienze e che costituì per lei, più giovane di alcuni anni, un modello a cui ispirarsi. Giovanna Garzoni fu abile nel garantirsi il favore dei suoi committenti, l’artista si specializzò nella miniatura su pergamena, eccellendo in particolare nella rappresentazione di nature morte con oggetti esotici e soggetti tratti dal mondo vegetale e animale: protagonista nella cultura del suo tempo, divenne ben presto nota e apprezzata in tutta Europa. Tanto da essere ritratta, ormai in età avanzata, dal principe dell’Accademia di San Luca a Roma, Carlo Maratta, futuro restauratore di capolavori di Raffaello.

 

Giovanna Garzoni rivela una straordinaria originalità e curiosità intellettuale, che traduce in una profonda, rigorosa osservazione del mondo naturale. In mostra, il vasto corpus dei lavori dell’artista, di proprietà del Gabinetto Stampe e Disegni degli Uffizi, è impreziosito da una serie di prestiti da collezioni private, da musei nazionali ed esteri ed esemplifica l’arco creativo di tutta la sua carriera. La mostra stupirà per la perizia e l’abilità di Giovanna Garzoni nell’uso dell’inchiostro con il quale a mano ferma tracciò piccoli capolavori di stupefacente modernità. Le sue preziose miniature floreali con vasi di foggia cinese e conchiglie provenienti da paesi tropicali e le tante nature morte “ma anche vive” con frutta, piante esotiche e piccoli animali di ogni genere (dagli insetti rappresentati nella loro infinita varietà, a lumache, uccelli e cavallette), fino ad arrivare all’opera simbolo della mostra, la celebre Canina (piccolo cane) inglese raffigurata su un tavolo accanto ad una tazza cinese e ad alcuni biscotti. Ma l’unicità dell’estro creativo della Garzoni si esprimeva anche nel confronto tra oggetti e figura umana, come testimonia il Vecchio di Artimino circondato dai prodotti del suo lavoro di contadino (salumi, frutta, uova, formaggi) e dalle bestie della sua corte (galline e un cane).Interessante poi la l’Autoritratto della giovane Garzoni nei panni del dio Apollo, realizzato dalla pittrice appena ventenne, e l’ insolita miniatura del principe etiope Zaga Christ, ritratto quando Giovanna si trovava alla Corte dei Savoia. Infine, non poteva mancare un omaggio a Raffaello, proprio mentre a Roma alle Scuderie del Quirinale è in corso la grande mostra per il cinquecentenario della morte dell’Urbinate: nell’andito degli Angiolini è esposta infatti anche la copia in miniatura dipinta dalla Garzoni nel 1649 della Madonna della Seggiola, già al tempo pezzo di punta della collezione medicea e tuttora visibile nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt si esprime così in merito alla mostra: “Giovanna Garzoni era una donna che spesso si trovò a lavorare e dipingere con e per altre donne, e questi episodi di sororità contribuirono in parte – ma sempre positivamente – alle sue scelte e agli esiti del suo lavoro. Indipendentemente da questo la Garzoni riuscì da sola, con le proprie forze e il proprio ingegno, tramite un’accorta politica di autopromozione e un’intelligente flessibilità nel muoversi tra le corti italiane ed europee del tempo, a farsi valere e a creare, anche nel nascente genere della natura morta, un linguaggio originale e profondamente poetico...”.

 

CENNI BIOGRAFICI SU GIOVANNA GARZONI

Giovanna Garzoni nacque ad Ascoli Piceno intorno al 1600 e giovanissima, a Venezia, apprese la tecnica della pittura ad olio, probabilmente dallo zio Pietro Gaia. Una delle sue prime commissioni fu un dipinto per la serie degli Apostoli nella chiesa veneziana dell’Ospedale degli Incurabili, a cui avevano contribuito maestri prestigiosi fra cui Domenico Tintoretto. Nello stesso periodo si perfezionò nelle arti della calligrafia, della miniatura, nell’uso degli strumenti a corda e nel canto; abilità che poté dimostrare alla corte dei Medici all’età di 19 anni. A 22 anni sposò Tiberio Tinelli, ritrattista veneziano, ma la loro unione fallì a causa di un voto di celibato di Giovanna, pronunciato per fuggire la predizione di una morte per parto. Il matrimonio terminò nel 1624 con i parenti di lei pronti a testimoniare il ricorso di Tinelli alla stregoneria. Accogliendo l’invito del fratello a cercare la propria “libertà”, nel 1630 Giovanna si trasferì a Napoli, a servizio del duca di Alcalà, insieme ad Artemisia Gentileschi. Passando per Roma, ottenne il patrocinio dei Barberini e fu introdotta all’Accademia dei Lincei dall’erudito Cassiano Dal Pozzo. Nel 1632 si trasferì a Torino, dove ottenne il titolo di “Miniatrice di Madama Reale”. Nel 1637, alla morte del duca di Savoia, di nuovo in compagnia di Artemisia si diresse in Inghilterra alla corte di Carlo I e lì conobbe Inigo Jones. Alla fine del 1639 Giovanna era a Parigi, nella cerchia del cardinale Richelieu, quindi, tra il 1642 e il 1651 visse principalmente a Firenze, lavorando per i Medici e dipingendo prevalentemente miniature. Stabilitasi infine a Roma, si spense nel 1670 e, prima donna ad ottenere questo onore, venne sepolta nella chiesa dell’Accademia di San Luca. (carlo white)

02-06-2020
Formare una nuova classe dirigente - Corriere della Sera, 25 maggio 2020 di Ernesto Galli della Loggia

 

 

 

"FORMARE UNA CLASSE DIRIGENTE"

 

Dopo l’emergenza È indispensabile un’ampia e approfondita preparazione basata sulle materie umanistiche, che potrà annoverare competenze specialistiche, ma in seconda battuta.

 

Corriere della Sera,

25 maggio 2020

di Ernesto Galli della Loggia

 

È almeno dalla fine della Prima Repubblica che l’Italia ha un problema di classe dirigente, della sua debolezza/assenza. E come ha visto bene Ferruccio de Bortoli, questo problema lo ha oggi più che mai, quando ci troviamo certamente a un punto critico della nostra storia. Tuttavia, la discussione che è seguita al suo articolo su queste colonne mi pare essersi fermata sulle generali non avendo chiarito abbastanza i tre aspetti fondamentali della questione, che a me sembrano i seguenti:

 

1)

Quali capacità deve possedere una classe dirigente per essere tale? Che cosa in particolare la caratterizza? Direi che sono necessarie quattro capacità, soprattutto:

 

  1. A) Avere una visione complessiva del proprio Paese, condizione indispensabile per immaginare un suo futuro, per immaginare il tipo di società, di valori e d’interessi che esso deve cercare d’incarnare.

 

  1. B) Indispensabile per far ciò è possedere un’adeguata conoscenza del Paese stesso e del mondo. Il che non significa aver viaggiato molto, aver compiuti molti «soggiorni all’estero». Può certamente aiutare ma non è l’essenziale. L’ essenziale è conoscere il passato, le vicende politiche, la cultura, la sensibilità, e quindi aver letto dei libri, dei romanzi, aver visto dei film, ascoltato delle musiche. Il presente e il futuro si costruiscono su basi solide solo conoscendo il passato, non a caso la fucina delle classi dirigenti è sempre stata la storia. 

 

  1. C) Serve poi un forte tasso di disinteresse personale. Si chiama anche senso dello Stato: è l’idea che nella propria azione l’interesse della collettività (sobriamente e quanto più possibile imparzialmente valutato; in proposito ci sono delle tradizioni) debba prevalere sul proprio tornaconto, di qualunque genere questo sia.

 

  1. D) Infine, una classe dirigente è tale se è capace di «assumersi la responsabilità»: cioè se sa prendere delle decisioni. Se sa compromettersi decidendo.

 

2)

Come e dove si formano le capacità ora dette? Naturalmente e principalmente in una sede elettiva che è l’istruzione scolastica. Un’istruzione che possieda tre caratteristiche: abbia come sua base la cosiddetta cultura generale, cioè quella con forte presenza delle materie umanistiche; sia mirata alle conoscenze proprie delle diverse discipline e non alle cosiddette «competenze», al «saper fare»; e nella quale infine si proceda in base esclusivamente a criteri di merito.

 

Qui è necessario essere molto chiari, anche a rischio di apparire spiacevolmente unilaterali o, peggio, «passatisti»: ma la chiarezza delle posizioni è una condizione essenziale per discutere in modo fruttuoso. Le classi dirigenti si formano di regola (le eccezioni sono appunto delle eccezioni) solo assumendo come base un’ampia e approfondita cultura generale. Non va mai dimenticato: bisogna sapere molte cose per avere il senso di ciò che è essenziale. Solo una vasta cultura generale – sempre che si ritenga che l’esperienza di un paio di secoli conti qualcosa – dà la duttilità, la capacità di orientamento, l’ampiezza di orizzonti, che servono a compiere quelle scelte di portata generale e di natura complessa che sono le scelte tipiche che competono a una classe dirigente. La quale, ovviamente, potrà benissimo poi annoverare al proprio interno le più varie competenze specialistiche, ma per l’appunto in seconda battuta.

 

Infine, se è vero che il compito cruciale di una classe dirigente è sempre un compito in definitiva di natura politica, allora c’è un’ultima ragione che milita a favore dell’importanza per la sua formazione della cultura generale a base umanistica. Ed è che una tale cultura appare specialmente predisposta a fornire modelli etici, esempi di fortezza d’animo, di tenacia, di comportamenti ispirati all’obbedienza ai valori – per lo più sostenuti da un’alta qualità idealistica e artistica.

 

È necessaria una visione complessiva del Paese, la capacità di immaginare che tipo di società, di valori e di interessi si vuole incarnare

– hanno una forte probabilità di lasciare un’impronta positiva nella formazione della personalità. Soprattutto, come ho detto, in vista di un’attività nella vita pubblica.

 

Il progressivo crollo qualitativo che si è avuto in Italia della classe dirigente, e in specie di quella politica, è una conseguenza diretta dell’implacabile smantellamento che nella nostra scuola si è compiuto del tipo d’istruzione appena tratteggiata. Per opera di ministri impreparati e incapaci, talora fino al grottesco, e dei loro consiglieri. Smantellamento che è andato di pari passo con quello dell’impianto scolastico educativo nel suo complesso. La «povertà educativa» italiana sta, sì, nello scarso numero di iscritti all’università, ma sta soprattutto nell’impreparazione di una gran parte di essi, spesso incapaci (il Paese ne è a conoscenza?) di scrivere quattro righe senza errori di ortografia e di punteggiatura raccapriccianti.

 

3)

Il ruolo della borghesia produttiva è il terzo aspetto su cui si è soffermata la discussione sulla classe dirigente. Personalmente dubito molto che possano essere le aziende il luogo dove si forma una classe dirigente, così come dubito che possa venire dalla «borghesia produttiva» (industriali e professionalità tecnico-scientifiche) quel «progetto per il Paese» che da tante parti si invoca. Il quale può e deve venire, semmai, dall’ interlocuzione della suddetta borghesia con la politica. Ricordo in proposito che negli anni dell’immediato dopoguerra le basi per la ripresa dell’economia italiana non furono gettate dagli imprenditori (allora anzi in genere molto pessimisti e portati a vedere per la Penisola un avvenire grigio e subordinato). Quelle basi si dovettero a un pugno di figure che possiamo ben definire di visionari imbevuti di spirito nazionale – i Sinigaglia, i Saraceno, i Mattei, i Mattioli, gli Olivetti, anche i Valletta: tra i quali come si vede gli imprenditori veri e propri erano una minoranza atipica – i quali trovarono una controparte ideale in alcuni grandi politici come De Gasperi e La Malfa.

 

A mio giudizio il compito della borghesia produttiva in quanto classe dirigente deve consistere innanzi tutto nel cercare di essere se stessa, vale a dire produttiva: naturalmente nel modo più corretto (penso evidentemente ai doveri fiscali), moderno ed efficiente possibile. Se parliamo ad esempio dello scarso tasso d’impiego che hanno da noi le professioni tecnologico-scientifiche, ciò non credo proprio che dipenda dal fatto che in Italia manchino ottimi ingegneri, chimici, o biologi o i luoghi dove essi possono formarsi; dipende soprattutto dal fatto che mancano le aziende che li assumano. È nelle aziende, nella loro struttura proprietaria, nella loro dimensione, nella scarsità degli investimenti, che troppo spesso si trova la causa prima della debolezza del «capitale umano» italiano.

30-05-2020
L'Associazione ... al tempo del ... coronavirus ...
Carissimi Soci,
Vi informiamo che il Comitato Esecutivo, sentito il parere di tutti i
componenti con Cariche Sociali (Consiglio, Collegio Revisori e
Probiviri, Dotazione Terrosi), dell’Associazione pensionati ex Banca
Toscana, in considerazione della situazione socio-sanitaria venutasi a
creare dopo lo scoppio dell’epidemia denominata Covid-19 (o
Coronavirus), ha deliberato quanto segue:
 
Spostamento della convocazione dell’Assemblea dei Soci a data da destinarsi;
Approvazione dei Bilanci 2019 dell’Associazione e della Dotazione
(che saranno comunque presentati alla prossima Assemblea);
DONAZIONI PER € 5.000,00 (eurocinquemila) in favore di: Protezione
Civile (€ 2500,00) e Caritas Diocesana (€ 2500,00) per EMERGENZA
CORONAVIRUS.
 
Siamo spiacenti di non poter inviare comunicazione alla totalità dei
Soci (che non ha email, o che non ha familiarità con Facebook), ma
le difficoltà che abbiamo incontrato per la spedizione della rivista Voce
Nostra sono le stesse di oggi.
 
Chiediamo a chi può, di estendere questa comunicazione anche alla
cerchia delle  proprie conoscenze.
 
Cogliamo l’occasione per formulare, a Voi tutti ed alle Vostre
Famiglie un sentito Augurio di Buona Pasqua !
A risentirci presto e, si spera, in tempi migliori !
10-04-2020
ATTIVITA' BANCARIA

25-03-2020
VOCE NOSTRA NR 179

AVVISO IMPORTANTE

 

A seguito delle recenti condizioni socio-sanitarie derivanti dall'imperversare del virus COVID-19 e dalle relative disposizioni del Consiglio dei Ministri in materia di prevenzione del possibile contagio, Vi informiamo che la SPEDIZIONE della rivista, originariamente prevista per il giorno 11 marzo 2019, SUBIRA' UN RITARDO. Troverete, comunque, il pdf della medesima (nr 179) su questo stesso sito, nella sezione omonima.

 

Vi informiamo, altresì che le riunioni e gli accessi del mercoledì presso questa Associazione, (Via Caboto 27 Firenze co BMPS) per i motivi di cui sopra, SONO momentaneamente SOSPESI. 

 

Vi terremo informati in caso di, speriamo presto, cambiamenti favorevoli della situazione attuale.

 

Il Consiglio Direttivo

09-03-2020
COPERTURA 2018 PER LE SPESE ASSICURATIVE

 

SI PORTA A CONOSCENZA CHE E' IN CORSO DI SPEDIZIONE LA LETTERA DI COMUNICAZIONE CHE SARA' INVIATA A TUTTI GLI INTERESSATI PER IL RINNOVO DELLA POLIZZA ASSICURATIVA PER L'ANNO 2018, ovvero a coloro che nel 2017 avevano aderito alla copertura.

 

ABBIAMO INSERITO NELLA SEZIONE DOCUMENTI IL FAC-SIMILE DELLA COMUNICAZIONE.

 

Il Consiglio Direttivo

02-02-2020
Programma Rimborso Spese Mediche 2020 Personale in quiescenza BT

Programma Rimborso Spese Mediche 2020 Personale in quiescenza BT

 

Vi informiamo che  tutti gli Assistiti Pensionati, riceveranno una email da Caspie che rammenta loro i termini e le modalità per confermare la propria adesione alla Polizza Sanitaria 2020, in linea con i contenuti della Comunicazione  che la Banca ha provveduto a spedire agli interessati (la consegna delle lettere dovrebbe avvenire nei prossimi giorni..).
 
Invitiamo caldamente tutti gli Interessati di procedere con la conferma di adesione in www.caspieonline.it><http://www.caspieonline.it><https://www.caspieonline.it/default.aspx?r=1> seguendo il percorso: area riservata -> anagrafica -> adesioni gruppo MPS;  conferma adesione.
 
Termine ultimo per l'adesione -> 16 febbraio 2020.
 
Con l'occasione vi iinformiamo che su questo sito trovate, nella sezione MODULI e DOCUMENTI un utile MANUALE OPERATIVO (Caspie manuale operativo 2020) con tutte le informazioni per richiedere il rimborso delle spese (documentazione da presentare, modalità di invio, ecc ecc)  molto utile perché descrive in modo chiaro tutti i passaggi da seguire, così come richiesti dalla Compagnia Assicuratrice.
 
Fermo restando che è sempre preferibile e consigliabile presentare le richieste di rimborso delle spese mediche in modalità on-line, attraverso il portale www.caspieonline.it<http://www.caspieonline.it> -> area riservata -> richiesta di rimborso -> inoltra richiesta, se ciò non fosse fattibile, è possibile inviare a CASPIE la richiesta in versione cartacea compilando un modulo + fotocopia della documentazione medica e delle fatture di spesa, che trovate sempre nella sezione MODULI e DOCUMENTI (Modulo richiesta rimborso spese).
 
Per qualsiasi chiarimento, restiamo a disposizione, ai recapiti telefonici/email:
 
tel. 055 282925 (mercoledì mattina)  - email      info@pensionatibt.it     
22-01-2020
Voce Nostra nr 178

E' in consegna il nuovo numero della rivistra trimestrale Voce Nostra, sulla quale troverete tanti articoli interessanti. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10220627656870727&set=pcb.2622076744549631&type=3&theater&ifg=1

17-12-2019
Inno alla Vita - mostra di pittura

Siamo lieti di segnalare la mostra "Inno alla Vita" dal 24 ottobre al 9 novembre 2019 della pittrice-scultrice Anna Cecchetti, moglie del socio Giovanni Garuglieri. E siamo ancor di più orgogliosi che il mezzo per comunicarlo sia stato fatto tramite social (facebook) da Giancarlo Ballerini, "anima" della rivista "Voce Nostra", sempre al passo coi tempi.

21-10-2019
Voce Nostra nr 177

E' in spedizione il nuovo numero di Voce Nostra. Come sempre nella sezione omonima potrete trovare la rivista in formato pdf.

Il Comitato Direttivo.

20-09-2019
Voce Nostra nr176

E' in spedizione il nuovo numero di Voce Nostra. Come sempre nella sezione omonima potrete trovare la rivista in formato pdf.

Il Consiglio Direttivo augura a tutti una buona lettura.

20-06-2019
AUGURI DI BUONA PASQUA

Il Presidente dell'Associazione Pensionati della Banca Toscana, il Consiglio Direttivo, i Collegi dei Revisori e dei Probiviri, la

Dotazione Emilio Terrosi e la Redazione di Voce Nostra, AUGURANO   a tutti i soci ed alle loro Famiglie,

nonchè a tutti i 1482 membri iscritti al gruppo di Facebook ..."eri della Banca

Toscana..."  

una serena BUONA PASQUA.

 

 

18-04-2019
Voce Nostra 175

E' in corso di spedizione il periodico trimestrale dell'Associazione. Come al solito troverete molti spunti interessanti da esaminare, e potrete scaricarlo in formato pdf nella sezione omonima. Buona lettura !

21-03-2019
ORMI ROBERTO

L'Associazione Pensionati della Banca Toscana, della quale Roberto era uno stimato ed apprezzato Consigliere, nonché puntuale ed autorevole riferimento di ogni Riunione Direttiva, porge le più sentite condoglianze alla famiglia. La sua competenza ci mancherà. Il suo spessore umano ancora di più.

 

Il Consiglio Direttivo

28-02-2019
COPERTURA ASSICURATIVA 2019

Carissimi Colleghi Pensionati,

NOTIZIA   IMPORTANTISSIMA

 

Con rifermento al "Programma di Rimborso Spese Mediche 2019" ed alla 

Rete Sanitaria POSTE PROTEZIONE di cui ci avvaliamo da quest'anno, Vi 

segnaliamo che nella sezione DOCUMENTI potete accedere al  Manuale  

Operativo contenente le informazioni che possono essere utili per tutte le 

tipologie di richieste di rimborso.

 

 

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Questo il link per accedere velocemente al sito della Caspie


https://www.caspieonline.it/default.aspx?r=1

 

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In riferimento  alle modalità di adesione al Piano Sanitario 2019, vi comunichiamo che il termine di chiusura della "Campagna Adesioni 2019" è stato prorogato al 3 marzo, SOTTOLINEANDO che la mancata adesione al Piano 2019, preclude la possibilità di assicurarsi nelle annualità future (la copertura infatti prevede l'adesione senza soluzione di continuità).

 

 

Vi informiamo che nella SEZIONE DOCUMENTI di questo sito web troverete un fac-simile della lettera che BMPS sta per inviare a tutti coloro che erano assicurati, lo scorso anno, con la vecchia polizza GENERALI.

 

Ci sono, come vedrete,  delle  NOVITA', che vi si riassumono, principalmente nei seguenti punti.

 

-    La Polizza Assicurativa da quest'anno è gestita da CASPIE ed è la stessa dei colleghi pensionati BMPS;

 

-    La sottoscrizione deve essere fatta online sul sito  www.caspieonline.it - previo censimento (registrazione) tramite il quale si ottiene una USERID ed una PASSWORD che ci permette di confermare/modificare i dati necessari ad attivare la copertura assicurativa dell'assicurato e dei relativi familiari;

 

-    Il premio è di € 462,00 annue - comprensivo di assicurato e familiare a carico; il familiare non a carico, da quest'anno, passa a € 900,00 (pertanto l'importo relativo all'assicurato + familiare fiscalmente non a carico passa a € 1.362,00);

 

-    Da quest'anno il premio può essere rateizzato e non sarà più necessario effettuare alcun bonifico, ma il relativo importo, unitario o rateizzato, verrà addebitato sul c/c, tramite sottoscrizione online di relativo mandato per addebito diretto SEPA;

 

-    l'inclusione dei familiari fiscalmente NON a carico deve essere  confermata e finalizzata completando la compilazione del form online (mod. SEPA con firma elettronica); vincolo adesione 3 anni. Il "contatore" del vincolo 3 anni di adesione minima per Familiare Non A Carico, riparte da quest'anno, pertanto chi decide di includere un FNAC lo terrà tale fino al 31.12.2021 (addebito quota in c/c compreso);

 

-    Il termine di chiusura della Campagna adesioni è stato fissato al 24 febbraio 2019.

 

Per soddisfare le domande,  delucidazioni e quant'altro, di tutti gli associati,  siete pregati di formulare i vostri quesiti tramite email al nostro indirizzo di posta elettronica  … info@pensionatibt.it ; solo così, ci auguriamo,  riusciremo ad esaurirle tutte.

 

Un caloroso saluto a tutti voi.

 

Il Comitato Direttivo

 

 

08-02-2019
AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO ......

.... a tutti i soci ed a tutti i frequentatori del nostro sito web, a chi ci capita per caso ed a chi al solo rammentare le parole "Banca Toscana" prova ancora un brivido ...ed un sentimento di forte appartenenza.  A tutti voi ed alle vostre famiglie, da noi tutti !

 

Il Presidente dell'Associazione Pensionati della Banca Toscana, il Consiglio Direttivo, i Collegi dei Revisori e dei Probiviri, la Dotazione Emilio Terrosi e la Redazione di Voce Nostra.

21-12-2018
Voce Nostra nr 174

Salve a tutti ! E' in corso di spedizione la rivista della nostra Associazione. La versione digitale è disponibile fin da subito sotto la sezione omonima e può essere consultata on line....assieme agli ultimi 10 numeri.

Il Consiglio Direttivo 

06-12-2018
CONTRIBUTO SPESE SANITARIE

CONTRIBUTO SPESE SANITARIE

 

Ricordiamo a chi non avesse ancora fatto domanda che sul sito della Cassa Mutua Banca Toscana, www.cassamutuabancatoscana.it è possibile consultare il regolamento  e  scaricare il modello per il Contributo Spese Sanitarie 2017, le domande potranno essere inoltrate entro il 30 Settembre 2018.

09-09-2018
GDPR-REGOLAMENTO PROTEZIONE DATI PERSONALI. DE 2016/679

Entrato in vigore il 25 maggio 2018, il Regolamento Protezione Dati Personali (GDPR) è costituito da una serie di norme che regolano la protezione dei dati individuali.

Se come ci auspichiamo, desiderate ricevere informazioni sulla nostra Associazione e continuare a farne attivamente parte, non dovete fare niente; come previsto saremo autorizzati ad utilizzare i Vostri dati in nostro possesso per le finalità e gli scopi Previsti al nostro Statuto.

Nella sezione MODULI E DOCUMENTI, troverete tutte le informazioni necessarie.

 

Il Consiglio Direttivo

06-06-2018
CERTIFICAZIONE CU BANCA MPS

Informiamo gli Associati che non hanno ancora ricevuto il CU (ex CUD), che per averlo con urgenza è possibile inviare la richiesta per email, allegando una fotocopia di un documento d'identità a:

- giancarlo.guerrini@mps.it   e, p.c. a:

- patrizia.tognazzi@mps-it

 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

02-05-2018
CHIUSURA FILIALI MPS - AVVISO IMPORTANTE

A seguito della chiusura di varie Filiali della Banca Monte dei Paschi, l'IBAN dei conti correnti di molti Soci, sul quale poter addebitare annualmente la quota sociale, è variato.

Siete pregati di volercelo comunicare tempestivamente, così come eventuali variazioni di indirizzo, recapito telefonico, fisso o di cellulare, e-mail, al fine di avere sempre aggiornato il relativo schedario.

Vi informiamo che potete contattarci, ogni mercoledì mattina, al vecchio numero telefonico

055/282925,

oppure scriverci per e-mail all'indirizzo di posta elettronica 

info@pensionatibt.it

PS - per coloro che hanno un indirizzo di posta elettronica, comunichiamo che chi fosse interessato può richiedere (sempre per e-mail all'indirizzo di cui sopra) le credenziali per accedere direttamente, tramite il sito web

www.pensionatibt.it 

alla propria scheda personale per controllare in tempo reale l'esattezza dei propri dati.

 

09-02-2018
Polizza assicurazione e dichiarazione dei redditi 2017

POLIZZA ASSICURATIVA E DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2017

 

Com'é¨ noto una delle principali attività  dell'Associazione consiste nel tenere i contatti con la BMPS e la compagnia assicurativa per garantire agli associati le migliori condizioni possibili.

Vediamo, in un breve glossario, come si indicano in dichiarazione 2017 gli importi relativi.

 

premio assicurazione

è l'importo per cui viene fatto il bonifico alla compagnia d'assicurazione e può comprendere oltre al socio pensionato, anche il coniuge, fiscalmente (o non fiscalmente) a carico. Il suddetto importo va indicato tra gli oneri in deduzione al rigo E26 codice 13 per il mod. 730 (Risoluzione 11.07.2008 n. 293; Risoluzione 02.08.2016 n. 65).

Nel caso che il premio comprenda anche il coniuge fiscalmente non a carico (certificazione assistenza Sanint) è data facoltà, secondo convenienza fiscale, di optare per l'imputazione dell'intera quota deducibile all'associato, oppure di scindere le due quote (associato e coniuge) inserendo la parte di quest'ultimo nel relativo mod. 730 (stesso rigo, medesimo codice).

 

rimborsi spese sostenute le spese sanitarie rimborsate non possono essere portate in detrazione, pertanto, poichè l'assicurazione non rimborsa generalmente l'intera somma, in detrazione al rigo E1 va indicata la somma rimasta effettivamente a carico.

 

rimborso spese in anni fiscali diversi nel caso specifico nel quale la richiesta di rimborso venga riconosciuta nell'anno successivo (es. nel 2017 su spese sostenute nel 2016) detti rimborsi riferiti a spese sostenute in anni di imposta precedenti andranno riportati nel rigo D7 del modello 730, tra i redditi da assoggettare a tassazione separata (nella dichiarazione del prossimo anno). Ovviamente al rigo E1  si riporterà  la spesa sanitaria per intero (nella dichiarazione di quest'anno).

 

detraibile e deducibile

gli oneri "deducibili", ovvero le spese che possono essere sottratte al reddito prima di calcolare l'imposta da pagare; 

le spese "detraibili", che invece possono essere sottratte direttamente alle imposte da pagare, diminuendone così l'importo.

Qualora ci sia una spesa (generalmente i contributi alle onlus/ong) per la quale si può scegliere tra deducibile e detraibile, conviene sempre inserirla tra le spese deducibili.

 

L'Associazione Pensionati Banca Toscana

06-01-2017